E-Commerce di prossimità o come vendere local via web

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Nell’ultimo articolo dell’anno scorso, notavamo come il 2020 sia stato l’anno del cambiamento di passo per quanto riguarda la compravendita di prodotti via web. Con l’avvento dell’emergenza Covid-19, il numero di aziende italiane in possesso di un canale E-Commerce è aumentato dell’8,2% (toccando quota 17,4%).1

Ora, gli ultimi dati Istat confermano questo quadro di crescita del commercio elettronico, unica tra le varie modalità di commercio al dettaglio ad aver visto un aumento: +34,8% complessivo tra gennaio e novembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 – e, in particolare, ben +50,2% a novembre 2020 rispetto a novembre 2019.2

Certamente, buona parte di questa esplosione generale del commercio elettronico in Italia è trainata dai grandi siti di E-Commerce (tra cui naturalmente il leviatano con sede a Seattle) e dalle medio-grandi aziende B2C con un E-Commerce di proprietà. Basti pensare ai grandi retailer dell’elettronica di consumo, dell’editoria, dell’elettrodomestica: io stesso, ad esempio, ho appena ordinato una lavatrice con consegna a domicilio.

Ma, un ruolo di rilievo in questa crescita è giocato anche dai piccoli-medi attori a livello locale, che per rimanere in contatto con i propri clienti sul territorio o nel quartiere si sono dotati di strumenti digitali adatti: marketplace, soluzioni software (i vari Shopify, Prestashop, Woocommerce), ma anche di vere e proprie piattaforme E-Commerce proprietarie.

Questa (nuova) prassi per i negozi di vendere via web a livello locale prende il nome di E-Commerce di prossimità.

Vediamo come funziona questo modello!

Indice

Cos’è l’E-Commerce di prossimità

I vantaggi dell’E-Commerce di prossimità

Esempi di E-Commerce di prossimità

Portare i clienti in negozio

 

Cos’è l’E-Commerce di prossimità

Il concetto di E-Commerce di prossimità parte fondamentalmente dall’assunto che sia possibile e desiderabile integrare le dinamiche proprie dell’acquisto sul web con la presenza di uno store fisico sul territorio in cui gli utenti-clienti possono recarsi.

Questo modello di business è anche detto – con l’usuale pragmatismo anglosassone – “bricks and clicks”: letteralmente mattoni e click.

Ora, perché questo modello è desiderabile per un’attività, piccola, media o grande che sia?

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I vantaggi dell’E-Commerce di prossimità

Fondamentalmente perché offre al potenziale cliente una più ampia varietà di strade percorribili per valutare e fare l’acquisto.

C’è chi magari si sente a suo agio ad analizzare catalogo e disponibilità da casa per poi recarsi a comprare dal vivo a colpo sicuro.

C’è chi preferisce comprare online e ritirare in negozio per evitare che il pacco vada perduto o arrivi quando non c’è nessuno a casa.

O ancora chi banalmente vuole evitare di farsi mandare un cacciavite dalla Germania in un pacco 40x40x20 quando può farselo spedire in giornata da un distributore locale.

Per non parlare di chi, prima di un acquisto, vuole vedere le cose dal vivo, che le ordini online o meno.

La commistione brick and clicks essenzialmente permette di capitalizzare sul messy middle che precede l’acquisto. Sul web e dal vivo, tra click e mattoni, il potenziale cliente può esplorare e valutare liberamente i prodotti e costruire il suo percorso ideale per l’acquisto.

In retrospettiva, è proprio quello che ho fatto quando ho preso la lavatrice. Ho esplorato le offerte dei vari distributori, ho cercato l’offerta migliore e mi sono fatto portare a casa la lavatrice da un punto vendita vicino – senza l’intermediazione di corrieri.

 

Esempi di E-Commerce di prossimità

Vediamo un po’ di esempi di come può funzionare un E-Commerce di prossimità in maniera concreta.

Home delivery

Il modello home delivery è forse quello a cui si tende a pensare immediatamente, vuoi per la comodità di ordinare dal divano, vuoi per l’abitudine (che precede internet) di farsi recapitare certi acquisti sull’uscio di casa (qualcuno ha detto pizza?).

Vediamo un caso concreto.

Negozio Leggero è un franchise che si occupa della vendita di prodotti sfusi ed ecocompatibili (alimentari, igiene, accessori), nato a Torino nel 2009 con l’obiettivo di diffondere il concetto di spesa zerowaste. Ad oggi conta diversi punti vendita a Torino, in Italia, e anche in Francia e Svizzera.

Da qualche tempo hanno lanciato il proprio E-Commerce, nel quale è possibile acquistare tutti i prodotti disponibili in negozio, con consegna in tutta Italia tramite corriere.

 

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Le bacchette metalliche per il sushi sono la svolta, fidatevi

 

Coerentemente con i loro valori hanno tuttavia introdotto la possibilità di una consegna locale in bicicletta. Essenzialmente la merce viene ordinata via internet, il pacco viene preparato dal negozio più vicino e agilmente consegnato in bici.

 

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Con tanti punti vendita in una città pianeggiante, la consegna in biciletta ha davvero un enorme potenziale


Attualmente la possibilità dell’home delivery a livello locale è ristretta solo al Torinese, ed è necessario comunicare direttamente via mail i prodotti desiderati. Quando questo passaggio manuale sarà rimosso, e ci sarà la possibilità di comprare direttamente dallo shop online per l’home delivery (o il ritiro dal negozio più vicino), l’E-Commerce di prossimità di Negozio Leggero sarà pronto per decollare.

 

Click and Collect

Il click & collect – o ritiro in negozio nella lingua di Dante – essenzialmente prevede che l’utente possa selezionare il prodotto sull’E-commerce, acquistarlo via internet, e recarsi in un punto di vista fisico per ritirarlo di persona.

Anche qui ci sono diversi vantaggi per entrambe le parti. Il consumatore risparmia sulla spedizione (lo spostamento da magazzino a punto vendita è affare del negozio) e può ritirare il pacco nel momento più opportuno, senza dover tarare i propri orari per farsi trovare a casa per la consegna.

Il venditore, dal canto suo, non deve farsi carico della consegna, guadagna una vista in negozio e l’opportunità di vendere qualcosa in più.

Creativity Oggetti è una boutique torinese attiva dal 2001, che tratta prodotti di design, gioielli contemporanei e arti applicate (mi ha salvato anniversari, compleanni, San Valentini).

Da qualche tempo anche Creativity Oggetti è dotato di un proprio E-Commerce integrato nel sito, che offre la possibilità di consultare il catalogo per tipologia di oggetto, utilizzo (donna, uomo, arredamento) e artista/designer.

 

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Minimal, a tratti spartano, ma funziona perfettamente

 

Selezionato il prodotto, l’E-Commerce integrato ci permette di acquistarlo in pochi click con pagamento online, e di selezionare la metodologia per il passaggio di mano: consegna con corriere o ritiro in negozio.

Abitando e lavorando a poco più di 3 chilometri dal negozio, non avrebbe senso che l’ordine fosse affidato ad un corriere, portato ad un centro di smistamento fuori Torino e riconsegnato in città con una spesa accessoria di 6-8 euro.

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Penso che mi farò una pedalata fino in Via Carlo Alberto.

 

Il drop-shipping

Un altro modello per l’E-Commerce di prossimità da prendere in considerazione per le piccole attività di quartiere o di paese è quello del cosiddetto drop-shipping, per cui il negozio si appoggia ad un fornitore che prende in carico la richiesta.

Essenzialmente funziona così. Il negozio attiva il proprio e-commerce e riceve gli ordini dai clienti, i quali scelgono (a seconda della politica dello shop) se ricevere i prodotti a casa o ritirarli in negozio. L’E-Commerce inoltra automaticamente la richiesta al grossista che si occuperà di spedirla al negozio o direttamente al cliente.

Per il consumatore finale cambia poco o nulla: pro e contro sono tutti a carico del negozio.

I vantaggi di un accordo di drop-shipping per un piccolo E-Commerce consistono essenzialmente nel poter offrire un ampio catalogo di prodotti ai clienti, senza doversi fare carico della gestione del magazzino. Il guadagno sta nel ricarico sul prezzo finale, come in ogni vendita al dettaglio.

Il contro sta naturalmente nel rapporto che si crea con il fornitore, dalla cui infrastruttura informatica dipende il disbrigo dell’ordine. È un tipo di vincolo più impegnativo rispetto al tradizionale acquisto all’ingrosso, perché non è possibile cambiare fornitore dall’oggi al domani senza interrompere la continuità di approvvigionamento (non c’è magazzino!).

Portare i clienti in negozio

Quale che sia poi il modello (o il mix di modelli) scelto, poi la vera sfida è portare la clientela con i bricks (con tutte le difficoltà del periodo) o con i clicks.

Un buon primo passo è fare un po’ di Search Engine Optimization: studiare parole chiave, volumi di ricerca, posizionamento – insomma, il pane quotidiano dei nostri amici di Obiettivo Digital.

Il secondo è indubbiamente fare local SEO, vale a dire ottimizzare il sito perché appaia nei risultati di ricerca locale (e anche qui rimandiamo al know-how del team di OD).

Il terzo passo è dotare l’E-Commerce di prossimità della giusta potenza di fuoco e qui Nurtigo, la nostra piattaforma di Sales & Marketing Automation, può dare una mano in ogni passaggio del funnel di vendita.

Con Nurtigo è possibile creare pop-up e form direttamente sull’E-Commerce per invitare i visitatori ad iscriversi al sito; impostare l’invio automatico di mail e comunicazioni in sequenza e tracciare interessi e acquisti di ogni utente per portarli all’acquisto (o riacquisto).

Puoi scoprire tutte le potenzialità di Nurtigo per l’E-Commerce scaricando il nostro e-book gratuito sui 5 modi in cui la Sales & Marketing Automation potenzia l’E-Commerce.

Ti basterà un click qui sotto! Buona lettura!

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Fonti

1 Istat, Situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19, 14 dicembre 2020
2 Istat, Commercio al dettaglio, 12 gennaio 2021